La qualità

Viviamo in un'epoca nella quale l'idea di qualità pervade e condiziona ogni cosa. Sia che dobbiamo offrirla sia che vogliamo richiederla, non riusciamo più a fare a meno della qualità (nonostante la consapevolezza che forse stiamo esagerando).

Sul lavoro tutti siamo oramai obbligati a porci l'obiettivo della qualità. Lo siamo perché i nostri interlocutori, clienti, cittadini, utenti, ci incalzano sempre di più rifiutando prestazioni non all'altezza dei loro bisogni. Pochi sono però realmente convinti che solo una scelta irreversibile nella direzione della qualità consente di venire incontro alle reali esigenze degli interlocutori e permette di utilizzare al meglio le risorse.

Costretti o convinti che siamo, quando viene il momento della decisione sulla scelta della qualità si presenta il problema del come fare? Con o senza “certificazione”, scegliere la qualità vuole dire necessariamente dotarsi di strumenti di analisi e avviare processi di riorganizzazione. E anche in futuro, come mantenere questa caratteristica? E soprattutto, al di là dei processi, come fare a fornire costantemente servizi di “qualità” percepiti come tali?

Non certifichiamo, ma se queste sono le vostre domande possiamo darvi una mano sul serio, con competenza e professionalità, soprattutto se siete fra i nostri potenziali clienti.

Non certifichiamo processi perché siamo orientati ad analizzare solo prodotti o risultati, le uniche cose che contano veramente. Occupandoci delle specificità dei vostri servizi possiamo aiutarvi a studiare a fondo la situazione attuale, ad apportare i necessari cambiamenti organizzativi, a migliorare gli aspetti più delicati. Possiamo affiancare i vostri responsabili così che possano da soli definire e mantenere attiva la politica della qualità dei servizi avendone chiari fattori, indicatori e standard in un contesto di sviluppo e trasformazione dei bisogni, sempre analizzati dal punto di vista degli utenti. Il più importante!

Amministrazioni locali

Gli amministratori locali sono oramai obbligati a porsi l'obiettivo della qualità. Lo sono perché i loro principali interlocutori, i cittadini utenti, li incalzano sempre di più rifiutando prestazioni non all'altezza dei loro bisogni.

Istituzioni della cultura

Per quanto le prestazioni delle istituzioni culturali abbiano conosciuto una notevole evoluzione, queste realtà non sono tutte allo stesso livello e soprattutto non sono in grado di fornire ai propri utenti buoni servizi. Per molte di loro sarebbe davvero utile analizzare in modo serio le attuali prestazioni per riflettere sui mutamenti da apportare per fare davvero un salto di qualità.

Servizi del Terzo Settore

Prima o poi arriva per tutti il momento di avviare processi di riorganizzazione, soprattutto se vi vengono richieste prestazioni che non sono più di “puro volontariato”. Solo una scelta irreversibile nella direzione della qualità vi consentirà di mantenere affidabilità e impegni con i vostri interlocutori, siano essi i destinatari dei vostri servizi o committenti pubblici e privati che rifiutano prestazioni non all'altezza delle loro aspettative. Come fare a fornire costantemente in questo ambito servizi di “qualità”, percepiti come tali dagli utenti ?

Le Pro Loco

Prima o poi arriva anche per le Pro Loco il momento di riflettere sul proprio funzionamento. Soprattutto per una Pro Loco che vuole stare al passo coi tempi! Presto o tardi chiederanno magari anche a voi di certificare i vostri processi o di accreditarvi per talune funzioni. Anche voi avete una sola possibilità: una scelta irreversibile nella direzione della qualità vi consentirà di mantenere affidabilità e impegni con i vostri stessi soci e con i vostri interlocutori. Provvedete per tempo a cambiare la cultura organizzativa della vostra associazione.